Procedura di attivazione del progetto formativo
Per gli studenti dell'Università degli Studi di Milano, le farmacie autorizzate dall'Ordine ad ospitare tirocinanti devono compilare il progetto formativo sul sito del COSP.
Prima dell’inizio del tirocinio, gli studenti si dovranno registrare al diario on line dal seguente link https://tirocini.fofiruf.it cliccando su “Fai domanda di tirocinio”.
In fase di registrazione si dovrà indicare la convenzione di riferimento tra Ateneo e Ordine professionale di competenza territoriale della farmacia e successivamente caricare l'email ricevuta dal COSP con la data di inizio tirocinio, il progetto formativo con i dati dello studente e della farmacia, l'attestato del corso specifico sicurezza (rischio basso).
PROCEDURA DI ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO
OBIETTIVI FORMATIVI DEL TIROCINIO: indicazioni per la compilazione del progetto formativo
Le procedure di compilazione del progetto formativo sul sito dell'Università degli Studi di Milano prevedono l’inserimento degli obiettivi formativi del tirocinio da parte del tutor della farmacia e la successiva approvazione da parte del tutor accademico. Di seguito riportiamo il testo che può essere copiato ed inserito nelle apposite sezioni durante la compilazione del progetto formativo:
Titolo del tirocinio
Tirocinio professionale in farmacia
Attività da svolgere in azienda
Secondo l’art. 3 del Protocollo Nazionale:
- Gestione dei Medicinali uso umano e disciplina di dispensazione al pubblico;
- Gestione sostanze stupefacenti e psicotrope;
- Gestione dei medicinali dopanti;
- Gestione dei veleni;
- Gestione dei medicinali uso veterinario;
- Preparazioni galeniche magistrali o officinali;
- Ossigeno e ossigenoterapia;
- Vaccini;
- Sanità digitale e tracciabilità dei farmaci;
- Integratori alimentari, alimenti per gruppi speciali;
- Prodotti e preparati di origine vegetale;
- Prodotti cosmetici;
- Dispositivi medici e presidi medico-chirurgici;
- Organizzazione della farmacia aperta al pubblico e attività autoispettiva;
- Gestione economico-finanziaria e imprenditoriale della farmacia;
- Gestione delle emergenze e primo soccorso in farmacia;
- Altri servizi;
- Rapporto con il cittadino.
Obiettivi formativi e di orientamento
- Il tirocinio in farmacia ha la finalità di fornire allo/a studente/studentessa le conoscenze pratiche necessarie all’esercizio della professione in farmacia nel quadro della normativa vigente, dei principi e delle regole previste dal Codice Deontologico.
- Le finalità formative qualificanti del TPV consistono nel consolidamento delle nozioni acquisite durante il percorso di studio con l’apprendimento di abilità pratiche professionali di base presso le farmacie di comunità ed ospedaliere.
Il TPV contribuisce a consolidare il profilo del farmacista come professionista dell'area sanitaria che, nell'ambito delle sue competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari partecipa al raggiungimento degli obiettivi definiti dal SSN per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario. Il farmacista è così in grado di operare per le finalità della sanità pubblica, anche attraverso l’accompagnamento personalizzato dei pazienti, inclusi quelli cronici, per l’aderenza alle terapie farmacologiche e la consulenza alla persona sana a fini di prevenzione delle malattie.
Dispensazione senza ricetta: quando si può e come si fa
REGISTRO CONSEGNA MEDICINALI SENZA RICETTA
Pur restando una pratica vietata in condizioni normali, la dispensazione in assenza di prescrizione è possibile, sulla base del DM 31 marzo 2008, purchè sussistano alcune condizioni.
Stato di necessità (art. 54 Codice Penale)
Il farmacista può consegnare un medicinale senza ricetta in situazioni eccezionali, quando è necessario salvare il paziente da un danno grave e irreparabile alla salute. In questi casi, la condotta è legittima e il farmacista non può essere ritenuto responsabile.
Urgenza ed estrema necessità (D.M. 31 marzo 2008)
Anche in assenza di pericolo immediato, il decreto consente la dispensazione senza prescrizione in casi specifici:
- Patologie croniche (es. diabete, ipertensione, BPCO), con evidenze che confermino la terapia in corso.
- Necessità di non interrompere un trattamento, ad esempio una terapia antibiotica già iniziata.
- Dimissioni ospedaliere recenti, con documentazione che indichi la prosecuzione della terapia.
Esclusioni.
Non è mai consentita la consegna senza ricetta di:
- medicinali stupefacenti (DPR 309/1990);
- medicinali a carico SSN;
- medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa.
Adempimenti del farmacista
- Consegna di una sola confezione (salvo antibiotici monodose).
- Rilascio al paziente di una scheda per informare il medico curante.
- Registrazione della dispensazione in apposito Registro numerato e timbrato, allegando eventuali dichiarazioni del paziente.
Resta fermo l’obbligo del rigoroso rispetto della normativa in tutte le altre circostanze.
Protocollo TPV e convenzioni per il tirocinio
PROTOCOLLO TPV FOFI-CRUI
Lo svolgimento del tirocinio pratico valutativo ai fini della laurea abilitante è regolamentato dal Protocollo TPV stipulato , ai sensi dell’articolo 2, comma 3, decreto del Ministro dell’Università e della ricerca di concerto con il Ministro della salute del 5 luglio 2022, n. 651, dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), sentiti il Consiglio Universitario Nazionale e la Conferenza delle Scienze del Farmaco.
CONVENZIONI IN ESSERE CON LA FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI FARMACISTI DELLA LOMBARDIA
Le convenzioni di seguito riportate consentono lo svolgimento del tirocinio professionale nelle farmacie della Lombardia, previa autorizzazione del competente Ordine territoriale come indicato nella sezione "Farmacie per il tirocinio".
- Convenzione Università degli Studi di Milano
- Convenzione Università degli Studi di Bologna
- Convenzione Università degli Studi di Brescia
- Convenzione Università degli Studi di Camerino
- Convenzione Università degli Studi di Ferrara
- Convenzione Università di Modena e Reggio Emilia
- Convenzione Università degli Studi di Parma
- Convenzione Università degli Studi di Padova
- Convenzione Università degli Studi di Pavia
- Convenzione Università degli studi di Perugia
- Convenzione Università degli Studi del Piemonte Orientale
- Convenzione Università degli Studi di Pisa
- Convenzione Università La Sapienza di Roma
- Convenzione Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
- Convenzione Università degli Studi LINK
Per gli altri Atenei è consigliabile consultare l'Ordine di competenza territoriale della farmacia per avere indicazioni su eventuali accordi in essere.
Sicurezza e privacy: avvertenze per lo svolgimento del tirocinio
Il titolare o direttore della farmacia che ha deciso di accogliere studenti per l’esecuzione del tirocinio curriculare di 900 ore, secondo la convenzione tra Università e Federazione degli Ordini della Lombardia, prima dell’avvio del tirocinio deve accertarsi che lo studente sia in regola con gli obblighi e con le disposizioni del D. Lgs. n.81/2008 sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.
Si ricorda che, per quanto riguarda la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro, lo studente è equiparato al lavoratore.
In particolare, prima dell’avvio del tirocinio, è necessario che lo studente fornisca alla farmacia gli attestati di frequenza del Corso sugli aspetti generali relativi alla sicurezza e prevenzione e di quello sugli aspetti specifici rilasciati da ente competente con indicazione di accreditamento ed autorizzazione. Non sono valide autocertificazioni rilasciate dallo studente o certificazioni a firma di strutture non appositamente autorizzate e accreditate.
Inoltre, allo studente dovrà essere illustrato il DVR relativo alla farmacia e predisposto dal suo RSPP, informandolo sui rischi ai quali può essere soggetto, sui rischi specifici presenti nella farmacia e riportati nello stesso DVR e sulle procedure da adottare in caso di emergenza. Dovrà essere rilasciata copia del DVR allo studente ricevendone attestazione di ricevuta che verrà custodita, anche in formato digitale, insieme ai due attestasti della sicurezza nella documentazione relativa a quel tirocinio.
Infine, lo studente dovrà essere informato sulle norme per la tutela dei dati e sul rispetto della privacy, nonché sulle disposizioni emanate dalla farmacia, come titolare del trattamento, sulla protezione dei dati personali e sul suo inserimento nell’elenco presente in farmacia delle persone autorizzate al trattamento dei dati personali. Allo studente dovrà anche essere fornita l’informativa redatta ai sensi del GDPR.
Richiesta accreditamento farmacie
Atto di adesione al regolamento del tirocinio professionale
In caso di richiesta di adesione di una nuova farmacia, il direttore dovrà inviare, per email all'Ordine di competenza territoriale della farmacia, l'atto di adesione al regolamento del tirocinio professionale compilato e firmato.
Il direttore che richiede l'accreditamento della farmacia, dopo aver preso visione del materiale formativo, deve effettuare il test sulla conoscenza del regolamento che disciplina il tirocinio professionale disponibile nella sezione "Questionario per il tutor".
Le farmacie al di fuori della Regione Lombardia devono prendere contatto con l'Ordine professionale di competenza territoriale della farmacia per verificare le procedure in uso.
La richiesta di accreditamento della farmacia è soggetta a ratifica da parte del Consiglio Direttivo.
Si ricorda che, per quanto attiene agli aspetti relativi alla sicurezza sul lavoro e alla sorveglianza sanitaria, il tirocinante è equiparato a tutti gli effetti ad un lavoratore ed è responsabilità dell’azienda ospitante assicurarsi del rispetto integrale della normativa vigente.
Il tirocinante, inoltre, dovrà essere informato sulle norme per la tutela dei dati e sul rispetto della privacy, nonché sulle disposizioni emanate dalla farmacia, come titolare del trattamento, sulla protezione dei dati personali e sul suo inserimento nell’elenco presente in farmacia delle persone autorizzate al trattamento dei dati personali.