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Oltre il 90% delle ispezioni effettuate nelle farmacie lombarde nel biennio 2024-2025 si è concluso con esito positivo e senza condizioni.

È il dato presentato nel corso dell'evento "Il rispetto dei formalismi nella dispensazione e nell'organizzazione della farmacia: analisi delle criticità riscontrate in fase ispettiva" svoltosi il 2 luglio scorso a Milano su iniziativa dell'Ordine, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano e i Servizi Farmaceutici di ATS Milano e ATS Brianza.

All’iniziativa hanno partecipato  l'Assessore al Welfare di regione Lombardia, Guido Bertolaso, i Direttori Generali di ATS Milano, Silvano Casazza, e di ATS Brianza, Paola Palmieri, i Responsabili dei Dipartimenti Farmaceutici di ATS Milano, Sarah Cattaneo, e di ATS Brianza, Giorgia Palmieri, i professionisti degli uffici di vigilanza e la Prof.ssa Paola Minghetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Milano. L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di colleghi, a conferma del forte interesse della professione per i temi della qualità, della sicurezza e del miglioramento continuo del servizio farmaceutico.

Nel biennio 2024-2025 sono state ispezionate 3.155 delle 3.263 farmacie e dispensari lombardi, raggiungendo una copertura prossima al 100% in tutte le ATS, anche grazie all'adozione di un format unico di verbale di ispezione e di un applicativo sviluppato nel 2018 dall'Ordine in collaborazione con la DG Welfare e le ATS della Città Metropolitana di Milano e della Brianza.

Il confronto con il biennio precedente mostra un ulteriore miglioramento degli esiti dell'attività ispettiva. Le farmacie nelle quali è stata riscontrata almeno una difformità durante le ispezioni ordinarie sono diminuite del 7% e, quando sono stati rilevati scostamenti, questi hanno riguardato nella maggior parte dei casi criticità di livello medio-basso. In sensibile calo anche le criticità classificate a livello di attenzione alto, passate dal 12% del biennio 2022-2023 al 7% del biennio 2024-2025.

Il Presidente Andrea Mandelli ha espresso “grande soddisfazione per gli esiti dell'attività ispettiva, che riflettono l'elevato livello di professionalità dei farmacisti lombardi, la qualità del servizio farmaceutico e la costante attenzione alla sicurezza dei cittadini”, sottolineando come il modello di collaborazione tra Regione Lombardia, ATS e Ordine rappresenti “un esempio virtuoso di miglioramento continuo del servizio, nel rispetto delle norme e dei principi deontologici che guidano l'esercizio della professione. Un sistema fondato su competenza, trasparenza e responsabilità che contribuisce a rafforzare ogni giorno il rapporto di fiducia con i cittadini e a garantire standard sempre più elevati a tutela della salute pubblica”.

Il Presidente Mandelli ha infine rivolto “un sentito ringraziamento a tutti i relatori intervenuti in rappresentanza di Regione Lombardia, delle ATS e del mondo accademico per il prezioso contributo scientifico e istituzionale offerto all'iniziativa”, sottolineando come “il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, professione e università rappresentino un elemento fondamentale per promuovere il miglioramento continuo della qualità e della sicurezza del servizio farmaceutico”.