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Nuove regole in Lombardia per il servizio di accesso personalizzato dei farmaci (deblistering), finalizzato a favorire l’aderenza terapeutica e ridurre il rischio di errori nell’assunzione delle terapie, soprattutto per i pazienti cronici e fragili. Con il Decreto n. 14081 del 22 ottobre scorso, la DG Welfare ha approvato il documento “Progetto di accesso personalizzato ai farmaci – Fase II”, che aggiornale linee guida regionali del 2022 alla luce delle recenti disposizioni nazionali. Il servizio riguarda i medicinali in formulazione orale solida, inclusi quelli contenenti sostanze stupefacenti e psicotrope, e prevede il loro sconfezionamento e il riconfezionamento in dosi personalizzate secondo la terapia prescritta dal medico.

Tra le principali novità, la disciplina del modello organizzativo “Hub e Spoke”, che consente alle farmacie dotate di sistemi automatizzati e dei necessari requisiti tecnico-organizzativi (Hub) di effettuare il servizio di deblistering anche per altre farmacie del territorio (Spoke). Il provvedimento definisce inoltre le modalità di erogazione del servizio in favore delle strutture sociosanitarie, incluse le RSA, e introduce specifici requisiti per la tracciabilità delle terapie, la sicurezza dei dati e il trasporto dei medicinali riconfezionati. Le nuove linee guida ribadiscono la centralità e la responsabilità professionale del farmacista nella preparazione delle dosi personalizzate, a garanzia della qualità e della sicurezza del servizio.

Per le attività già operative è previsto un periodo di sei mesi per adeguarsi alle nuove disposizioni, prorogabile di ulteriori sei mesi per motivate esigenze.

Per tutti i dettagli, consultare l’allegato al Decreto di Regione Lombardia.